Green coop community

"Green coop community – Dai boschi l'energia per le comunità" è il nome del progetto avviato a Castiglione del Lago, con conclusione prevista per dicembre 2025. Il titolo racchiude la filosofia dell'iniziativa: "green" come sostenibilità, "coop" come collaborazione, "community" come partecipazione.

L'obiettivo principale è la creazione di una filiera certificata per la produzione di energia da biomassa legnosa, fondata sulla gestione sostenibile dei boschi nei territori dei comuni di Castiglione del Lago e Baschi. In totale, circa 400 ettari di superficie forestale – in gran parte inseriti nella rete Natura 2000 come aree di interesse comunitario – saranno oggetto di piani di gestione e di processi di certificazione di sostenibilità.

Il progetto punta a sviluppare un modello virtuoso di produzione energetica da fonti rinnovabili, con una capacità prevista di almeno 60.000 kWh all'anno, valorizzando le risorse boschive dell'Umbria e promuovendo un uso responsabile del patrimonio naturale regionale.

Tutte le attività saranno condotte secondo standard internazionali di certificazione, condizione necessaria per la nascita di una green community orientata allo sviluppo dei servizi ecosistemici. Questi ultimi rappresentano un potenziale ambito di creazione di reddito ancora poco esplorato, a causa della mancanza di strategie organiche che riconoscano come la manutenzione del territorio non sia un costo, bensì un investimento per il futuro.

La produzione di energia sarà inoltre integrata con la comunità energetica in fase di costituzione, promossa anche dal Comune di Castiglione del Lago.

L'iniziativa rientra tra i progetti finanziati dal Programma di Sviluppo Rurale dell'Umbria e coinvolge diversi partner:

  • Aris Formazione e Ricerca (capofila del progetto);

  • Le Bufalaie e Unicable (produzione e commercializzazione dell'energia);

  • le cooperative sociali Il Quadrifoglio e De Pazzi Cooperativa di Comunità (coinvolte nella creazione della green community);

  • DigiSin, responsabile della comunicazione del progetto.

Particolarmente significativa è la partecipazione di tre comunanze agrarie – Cimbano Villastrada, Morre Morruzze e Civitella del Lago – che, in quanto enti gestori dei boschi, confermano il loro ruolo centrale nella tutela e nella valorizzazione delle risorse naturali del territorio.